L’Uomo e i Movimenti della Stella Magica

  L’Uomo e Geometria    

 

Geometria Stella Magica rappresenta la forza dinamica primaria che sta all’origine della Creazione e dunque il potere creativo dell’Universo che emana, indicando espansione, crescita, sviluppo ( ed il loro contrario ), fino è stato raggiunto l’equilibrio.

 

L'importanza della geometria nell'insegnamento misterico è affermata nell'epigrafe che era scolpita all’ingresso dell’Accademia di Platone: “Non entri chi non è geometra”. 

 

 

 ~ Platone

 

 


L’Uomo e i Movimenti della Stella Magica


 La Stella a cinque punte o pentagramma, elemento decorativo dell’arte e simbolo magico per gli occidentali, rappresenta per gli orientali una visione sistematica della filosofia, è considerata fondamentale e viene applicata ampiamente dagli antichi cinesi. 

 

Molto famosa la teoria 五行Wu Xing, nella quale l’origine della forma del pentagramma viene comunemente riconosciuta e denominata con i CINQUE ELEMENTI MOVIMENTI. Grazie alla Stella vengono spiegati agevolmente i loro rapporti e le loro connessioni in un continuo circolo di interazioni reciproche, inoltre sono posti in relazione con i pianeti celesti nell’astrologia e con i punti cardinali, le quattro direzioni principali verso le quali è possibile muoversi trovandosi su una superfice geoide.

 

Tali quattro punti cardinali sono il Nord, il Sud, l’Est e l’Ovest, si chiamano方位角Fāngwèi jiǎo “Azimut” per la loro capacità di rappresentare il profilo della superficie Terrestre. Tutti questi aspetti uniti al concetto umanistico dell’essere umano come specchio dell’universo insieme costruiscono un rapporto matematico con una particolare forma geometrica, sul quale si basano la Medicina Tradizionale Cinese, il Feng Shui, la Numerologia, la Divinazione, e anche la pratica delle Arti Marziali. I movimenti Marziali non sono rettilinei né bidimensionali ma sempre tridimensionali.

Tra tutte le forme geometriche tridimensionali il triangolo ha una caratteristica unica: quella di poggiare sempre su un punto costantemente allineato e perpendicolarmente a due punti di un segmento.

 

Il triangolo forma la base del concetto della posizione Gong Bu (posizione ad arco), per poter arrivare a distendere il corpo si sfrutta l’arco del triangolo e i suoi angoli di spostamento.

 

I cinque parametri dei Movimenti della Stella Magica

 

I cinque parametri che sono un riferimento costante nella pratica, sia per auto perfezionarsi che per valutare la qualità di una esecuzione, anche di uno stile che non si conosce.

"Shou" è la posizione delle mani, elementare in molti stili codificati, ma complessa in molti stili tradizionali.

 

"Yan" è lo sguardo, l'uso e l'importanza di uno sguardo vigile, consapevole e determinato.

 

"Shen" è la connessione del corpo, della colonna vertebrale, la relazione fra alto e basso, interno ed esterno, destra e sinistra.

 

"Fa" è la consapevolezza di quello che si esegue, la comprensione marziale del "metodo" che si sta studiando, le applicazioni marziali ed i principi che le sotto intendono.

 

 "Bu" è la correttezza del lavoro delle posizioni, il lavoro dei passi, degli angoli di attacco e difesa, trasformando così nel dinamismo le direzioni in base alla forza generata, sfruttando così l’abilità della comprensione dello spazio con un atteggiamento più consapevole e rilassato.

 

Programma e Tecniche fondamentali

 

 

1° PARTE – 閃展騰挪SAN ZHAN TENG NUO

(A distanza schivare e parare)

Tecniche fondamentali per sviluppare la consapevolezza dello spazio nella lunga e corta distanza, utilizzando in maniera fluida ed armonica le schivate e le parate.

 

2° PARTE – 攉步HUO BU (In movimento a due mani)

Esercizi a contatto per sviluppare e migliorare l’aderenza e la sensibilità, la coordinazione e l’armonia nelle tecniche di proiezione simulate. 

 

3° PARTE – 倒地法DAO DI FA (Cadute di base)

Studio delle principali tecniche motorie per comprendere i principi basilari di come poter salvaguardare il nostro corpo nelle cadute.

 

4° PARTE – 攻防備合GUN FAN PEI HE

(Lavoro armonioso su tecniche e cadute)

Tecniche di proiezione eseguite con grande armonia e consapevolezza da entrambe le parti, ritrovando così un forte equilibrio tra la Marzialità e l’Arte.

 

Insieme questi cinque parametri, sopra descritti formano l'essenza della pratica marziale, ciò viene visto come modello di perfezione da imitare, come il celeberrimo disegno di Leonardo Da Vinci raffigurante le proporzioni perfette di un essere umano detto Uomo Vitruviano, che disegnato con il quadrato e con il cerchio, infatti il cerchio rappresenta il corpo interno, è come una sfera di ininterrotto flusso di energia, tuttavia questi movimenti sferici e la loro centralizzazione, risultano assolutamente non facili da capire.

Un gioco di mutazione continua che, unito al concetto umanistico dell’uomo come specchio dell’universo, si fa un simbolo di perfezione e di armonia tra corpo e mente, tra umano e divino, tra microcosmo e macrocosmo.

 

 

Testo ricavato dal libro La Spirale della Stella MagicaMaestro Stefano Danesi


Percorso conoscitivo al Progetto Taiji Bambini & SCUOLA PARENTALE 2021



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