Ritroviamoci a realizzare le maschere cinesi

 

 Ritroviamoci a realizzare le maschere cinesi 中國臉譜

 

 

 Il trucco tipico dell'Opera di Pechino, il liǎnpǔ 脸谱/臉譜, è una tecnica che si è sviluppata nel tempo e che ha le sue origini nell'uso simbolico tradizionale del colore e ad antiche tecniche divinatorie che interpretavano la personalità che pare s’ispirino agli antichi totem.

 

 

 

Inizialmente, i colori usati erano tre: il rosso, il bianco e il nero. I disegni erano semplici e sottolineavano le caratteristiche del personaggio esagerando le linee del volto. Più tardi, alla fine del Settecento e agli inizi dell'Ottocento, la tecnica si è raffinata, i colori e i disegni si sono moltiplicati, assumendo anche una funzione ornamentale.

 

 

 

 Queste categorie di personaggi portano un trucco molto pesante dipinto sul viso stesso dell’attore che quindi diventa un tutt’uno con la maschera, osservando il trucco del volto il pubblico può comprendere il suo ruolo. Rosso sta per essere devoto, coraggioso, onesto e leale. Guan Yu, o Guan Gong, il generale dei Tre Regni 220-280 d.C., è mostrato con la faccia rossa della risoluzione. Il nero alla giustizia e alla integrità, risolutezza e l’inflessibilità. Questo colore è esemplificato da Bao Gong, chiamato anche Bao Zheng, che era un giudice coraggioso durante la dinastia Song.

 

 

 

Altri colori hanno significati simbolici: il celeste rappresenta la calma ed anche l’intelligenza, il purpureo la serietà e la prudenza, il viola la saggezza. Oro e argento significano solennità e sono in gran parte utilizzati per i santi immortali. Altri colori hanno caratteristiche negative: il bianco è associato ad astuzia ed inganno, il rosa significa spargimento di sangue e spesso indica insicurezza e paura. Il blu è legato all’audacia e risolutezza ma anche arroganza, il verde alla irritabilità e temerarietà e a volte anche brutalità, il giallo indica una persona abile e intraprendente, ma anche violenta e feroce.

 

 

 

Le Maschere Cinesi per Jiao Di Xi

 

 

 

Il Progetto Kids Shou Bo è una via di studio molto interessante che ha come obbiettivo principale l’educazione, la cultura, l’attività fisica e l’armonia che si crea praticando a contatto con gli altri, tutto ciò deriva da importanti valori che vengono appresi attraverso il Jiao Di Xi, “La danza di schivare le corna” che risale ad una antichissima danza rituale mascherata nella quale le forze della Morte, potenti e rettilinee, ma ottuse, vanno combattute con l'abilità, la circolarità e la maestria delle forze della Vita. E' solo un esercizio, ma insegna tantissimo. Utile non solo nelle Arti Marziali.

 

 

 

In questo esercizio sembra che i due siano uno. Quelle "maschere" ce le abbiamo dentro e le troviamo riflesse fuori, nelle difficoltà di qualunque natura, che ci mostrano i nostri limiti da superare, le nostre ferite e paure, la mente che spesso ripropone i soliti schemi. Proprio questa insicurezza, stimola in noi una grande forza di vitalità ed energia in un processo continuo per tutta la vita. Una maschera da ringraziare poiché ci esorta ad andare oltre.

 

 

 

 

©兒童手搏文創 Kids Shou Bo Arte Cultura & Saggezza Cinese

 

 

 

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Commenti: 2
  • #1

    Shou Bo Italia (domenica, 13 gennaio 2019 00:46)

    in questo contesto credo che Minhua Lin faccia riferimento all'Armonia, alla conoscenza e alla coscienza di sé veicolata dal Taiji Quan; doti che portano ad una maggiore sicurezza di sé e, si spera, di conseguenza alla “gentilezza”.
    Come alcuni dicono “la gentilezza è la dote dei Forti”.

    Non fa sicuramente riferimento all'applicazione marziale del Taiji ma non è questo l’obiettivo del Progetto Kids Shou Bo.

    Il Taiji ha tante sfaccettature e tanti livelli di pratica, quello che noi proponiamo per i più piccoli ha come obiettivo principale l’educazione, la cultura, l’attività fisica e l’armonia che si crea praticando a contatto con gli altri.

    Spero di aver interpretato bene il tuo dubbio e la visione di Minhua. �


  • #2

    Marco Tonda (giovedì, 31 gennaio 2019)

    Molto interessante, i colori ovviamente derivano da un contesto culturale.
    Il Bianco per voi è simbolo del Lutto per Noi è il Nero.

    La Maschera è interessante sempre notare come nell'etimologia Greco-Latina riporti al Concetto di Fantasma, con una maschera si incarna uno spirito, si da corpo allo spirito che avrà particolari caratteristiche.

    Il Rosso in questa descrizione mi ha fatto pensare all'incarnare il Sole, le qualità più alte dell'uomo, L'oro quelle del Dio.... e infatti se prendiamo il Sole diventiamo come ? Rossi !

    Il Bianco è un inganno forse perché non prevede il suo opposto, quindi è solo apparenza, il rosa è insicuro come un rosso che perde la sua forza, il suo colore.