La storia del mostro " Nian "

 

 

 

Una volta, tanti anni fa, c'era un mostro che mangiava le persone, ed il suo nome era Nian. Lui viveva in fondo all 'oceano. Questo mostro dorme tutti i giorni dell'anno, trane l'ultimo giorno del calendario lunare, che rapprensenta l'Inizio Della Nuova Primavera.


Nian, in quel giorno, esce dall'oceano e va sulla terra e divora ogni cosa che trova. In quella notte tutte le persone hanno il terrore di lui. Ma tutti gli anni, lui ritorna. Perchè questo mostro è troppo potente e nessuno è in grando di catturalo o sconfiggerlo. Molte persone hanno provato ma purtroppo sono morte. Di conseguenza, l'ultimo giorno dell'anno, prima che lui arriva, le persone scappano dal villaggio per rifuggiarsi in montagna.

 

In quella sera, un viaggiattore è arrivato in un villaggio cercando del cibo e un posto per dormire, però tutte le persone del villaggio sono troppo impegnate per preparare la loro fuga, ma tranne un'anziana.

 

Dopo la cena, il viaggiatore è commoso dalla sua gentilezza e svela all'anziana il segreto per sconfiggere il mostro Nian.

 

Quella sera Nian arriva al villaggio trova tutte le case buie, ma la dimora dell'anziana è illuminata. Il mostro Nian è molto affamato e leccandosi la bucca, si avvicina alla casa. Improvisamente, un grande fragore di petardi lo impaurrisce, tremando di paura. Vedendo la casa con affisse alla porta delle insegne dipinte di rosso, il mostro ha veramente una grande paura e scappa via ritornando nel suo oceano.

Quando le persone del villaggio ritornano alle loro case, vedono l'anziana, gli chiedono come abbia fatto a sconfiggere il mostro Nian. L'anziana ha raccontato a tutti che il fraggore dei pedardi è il colore rosso sulla porta hanno fatto scappare il temuto mostro Nian.

 

Così nel nuovo anno, tutte le persone del villaggio restano sveglie tutta la notte, si vestono in rosso, scoppiano petardi ed appendendo lanterne rosse in tutto villaggio, sulle porte e le finestre affigono la carta rossa e danzano a suono di tamburi e piatti.

 

Da quel momento in poi, il mostro Nian non è più tornato. Questa storia fa parte della tradizione per festeggiare il Capodanno Cinese.

 

Storia tradotta da Stefano Danesi, Minhua Lin


Nell'immagine: Ogni singolo disegno rappresenta un carattere Cinese che è realizzato da una famosa illustratrice Taiwanese Hsinping Pan.


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Commenti: 3
  • #1

    francesca (sabato, 30 gennaio 2016 19:44)

    Bella storia la faccio leggere al mio bambino...

  • #2

    Roberta Penso (sabato, 10 dicembre 2016 06:58)

    Bellissimo!

  • #3

    Marco Tonda (martedì, 13 dicembre 2016 17:39)

    C'è da chiedersi chi fosse davvero quel mostro, che cosa in fondo rappresenta, possiamo scoprirlo da ciò che lo ha fatto scappare, cosa ? La vita ! La forza vitale ! La primavera è la nuova vita, il rosso è il colore della forza vitale, il fuoco dei petardi....è assimilabile alla forza della vita.... Possiamo trarne che ciò che ci fa paura, i nostri demoni, possono agire la dove manca la gioia, le nostre paure sono la dove esiste l'illusione della morte, dove non vi è la vita. Infatti è l'anziana, che ci riesce, emblema della saggezza che è più vicina alla morte, ma ella non era prigioniera della paura, e attraverso cosa ? La gentilezza l'apertura del cuore, ha accolto lo straniero, che è il simbolo dello sconosciuto, è la parte di noi che è occulta che non conosciamo e da essa che superata la paura nascono nuove soluzioni, in linea con la vita che ogni giorno rimasce nuova a se stessa.